I luoghi

La “Piccola Atene”, capitale della lavorazione artistica del marmo.
Pietrasanta è un museo a cielo aperto dove arte contemporanea e scultura sorprendono a ogni angolo di strade e piazze, in una rassegna ininterrotta e sempre nuova da tutto il mondo. Un’armonia fra passato e futuro che, dall’affascinante entroterra ricco di arte e storia, abbraccia la Marina con le pinete lussureggianti, la sabbia finissima e la leggerezza delle sere d’estate.

Il Comune di Pietrasanta è situato nella regione Toscana, in provincia di Lucca. Pietrasanta, grazie al suo territorio con mare, collina, montagna, arte, cultura, spettacolo, è una località turistica per lunghe vacanze o brevi week end, in autunno, in inverno, in primavera e, naturalmente, in estate. A Pietrasanta non ci si annoia mai, c’è sempre qualcosa da fare e da vedere, fiere, eventi e manifestazioni, spettacoli teatrali, mostre ed eventi culturali di grande importanza, sport, folclore e tradizioni popolari…ce n’è per tutti i gusti e tipi…

Pietrasanta

Alle radici del contemporaneo

Pietrasanta è da secoli un crocevia internazionale per artisti, curatori e pensatori, uno spazio in cui si sperimentano nuovi linguaggi, si intrecciano pratiche e si ridefiniscono continuamente i confini tra estetica, etica e politica.

Qui l’arte è quotidianità: passeggiando per strada, nei caffè della piazza, nelle case disseminate sulle colline, negli intrecci verdi e azzurri della marina, nei bar davanti a un bicchiere di vino, dove nascono progetti e ispirazioni; vive nella sensibilità di chi è di queste parti; nelle figure speciali degli artigiani locali, che con genuina sagacia, pur non parlando la stessa lingua, hanno stretto collaborazioni con artisti di ogni nazionalità fino a diventarne i più fidati collaboratori.

Identificata oggi con quell’umanità cosmopolita che vi si è insediata, a Pietrasanta vive e respira una vera e propria “comunità dell’arte” che come un magnete attira giorno dopo giorno (anche adesso mentre state leggendo) artisti e artigiani d’arte affermati e in crescita, studenti e imprenditori, galleristi e collezionisti, professionisti e tecnici specializzati, che trovano un ambiente stimolante e maestranze, materie prime, utensili “su misura”, servizi, discrezione e una capacità di accogliere allenata da oltre 500 anni.

L’identità artistica della città nasce dai marmi delle Alpi Apuane che ne incorniciano il paesaggio.
Negli anni Sessanta l’arrivo di grandi artisti come Henry Moore, Joan Mirò, Jean Arp, Isamu Noguchi. Fu l’avvio di una nuova stagione: scultura astratta, opere monumentali, sperimentazione tecnica. Gli artisti generarono e indussero il cambiamento con le loro richieste di continua sperimentazione, alla ricerca di nuovi equilibri e geometrie, rapporti tra pieni e vuoti, vibrazioni e inclusività delle opere, e furono, allora come oggi, l’agente attivatore di una rivoluzione culturale, di competenze e tecnica analoga a quella in cui oggi siamo immersi. I maestri locali, prima diffidenti, seppero adattarsi, innovare, aprirsi.

E anche il bronzo divenne protagonista: dalle officine meccaniche alla fonderia artistica, si tenne il passo con uno sviluppo parallelo al rilancio del marmo.

Fernando Botero arrivò a Pietrasanta nel 1973 con Pierre Levai, direttore della Marlborough Gallery di New York, per vedere le opere di Jacques Lipchitz. Fu amore a prima vista: “Qui vi è la capacità di ricreare sculture con la tecnica e lo spirito dei grandi maestri del Rinascimento. Ho sempre avuto un gran rispetto per gli artigiani di Pietrasanta”. Da allora iniziò la sua grande avventura con il bronzo.

Igor Mitoraj, incontrò Botero a Parigi e rimase tanto incuriosito dai suoi racconti da voler conoscere Pietrasanta. Arrivò e iniziò a frequentare le fonderie, sperimentare il marmo, avvalersi dell’opera di mosaicisti, ingranditori e formatori. Ne rimase rapito. “La città non si offre a tutti e guarda con un pizzico di diffidenza chi viene da lontano; poi però se riesci ad inserirti, ti ricambia in tutto e per tutto. Così è stato per me: adesso non riesco più a distaccarmi da questo posto”.

Una forte attrazione quella di Pietrasanta, una umanità dell’arte che permanendo in forma di comunità genera un vero e proprio sistema di vita, amicizia, pensiero creativo che senza soluzione di continuità si intreccia con il lavoro e vede laboratori, botteghe artigiane, fonderie, atelier d’artista, gallerie e spazi espositivi: uno ogni 40 metri, secondo le stime.

Una comunità alimentata da artisti sia stabili, sia in transito, mecenati e collezionisti, appassionati e curiosi, cittadini e studenti.

Pietrasanta è oggi uno spazio temporale unico che all’ombra dell’Altissimo respira sospeso fra una lunga spiaggia e le colline di olivi, fra la storia e i linguaggi contemporanei.

Dove alloggerai

Centro Arti Visive Pietrasanta

La Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta (CAVP) fondata dal Comune di Pietrasanta, dall’Accademia di Belle Arti di Carrara e dall’Associazione Artigianart di Pietrasanta, nata per volontà del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si prefigge lo scopo di promuovere l’Alta Formazione in campo artistico e di sviluppare, produrre e gestire iniziative relative all’arte e alla cultura contemporanee nelle sue molteplici forme, valorizzando allo stesso tempo il sapere tecnico-artistico espresso sul territorio.

Espressione diretta della Fondazione è il Centro di Arti Visive, Scuola di Perfezionamento Post-Universitario, con sede nell’ex-Convento di San Francesco a Pietrasanta.

La Fondazione ha sede presso il Convento di San Francesco, risalente intorno al XVI secolo, che è stato riportato in vita dopo che il Comune di Pietrasanta ha deciso di riqualificarlo quale sede della Fondazione Centro Arti Visive.

Questi ambienti, un tempo deputati alla preghiera ed alla meditazione, grazie alla loro nuova destinazione, si stanno riavvicinando alla comunità con corsi di perfezionamento, conferenze e stage che hanno reso il CAVP un punto di riferimento del panorama culturale e sociale cittadino.

L’ala del convento ristrutturata accoglie la segreteria e gli uffici amministrativi, le aule, la biblioteca con importanti supporti bibliografici, il laboratorio multimediale, le camere degli studenti, le sale comuni, la cucina a disposizione dei residenti della Fondazione, l’Aula Magna fornita di attrezzature atte a conferenze, attività di grafica e lezioni di gruppo, ed uno stupendo giardino storico.

Tutta l’area è stata dotata di un sistema di connessione WI-FI e di un laboratorio multimediale con dotazione per editing audio-video.

Le camere per i residenti – sia singole che doppie per n. 25 posti letto – sono state ricavate dalle celle originarie dei frati francescani, conservandone però il fascino autentico, pur essendo dotate di un arredo moderno e funzionale.

Il convento, a soli 800 metri da Piazza del Duomo, permette agli studenti di godere appieno dell’offerta culturale di Pietrasanta, la cui tradizione nel campo delle Arti Visive e Plastiche viene alimentata e preservata quotidianamente dal lavoro degli artigiani nei laboratori di marmo e mosaico e nelle fonderie.

Scopri di più sulla sede: https://www.cavpietrasanta.it/sede-del-convento/

Come raggiungerci

Distanze dalle principali città:

  • Firenze: km 110
  • Pisa: km 45
  • Lucca: km 34
  • Roma: km 387
  • Milano: km 255

In auto: autostrada A12 uscita Versilia

  • Da Milano: autostrada A1 direzione Sud fino a Parma, poi immettersi sulla A15 (Cisa) fino a La Spezia. Prendere la A12 e uscire a Versilia
  • Da Firenze: autostrada Firenze-Mare A11 fino a Lucca , immettersi sulla bretella direzione Viareggio. Quindi autostrada A12 in direzione nord fino a Versilia.
  • Da Roma: autostrada A1 fino a Firenze poi A11 fino a Viareggio. Quindi prendere la A12 in direzione nord fino al casello Versilia.

In Autobus:

Pietrasanta è collegata molto bene con le principali città toscane. L’autobus è un comodo ed economico mezzo di trasporto. Per maggiori informazioni contattare Compagnia Toscana Trasporti

In Treno: la stazione di Pietrasanta è ben collegata solo con alcune città italiane.

La stazione di Pietrasanta è a ridosso del centro storico, a soli 200 mt da Piazza Duomo. A 10 km di distanza troviamo la stazione di Viareggio, molto ben collegata con la stazione di Pietrasanta, e dalla quale partono numerosi treni a media e lunga percorrenza.

In Aereo: Aeroporto Galileo Galilei di Pisa.

L’importante aeroporto Galileo Galilei di Pisa dista da Pietrasanta solo 45 km. L’aeroporto (e viceversa Pietrasanta) è facilmente raggiungibile grazie ai tanti collegamenti con autobus e treni. Inoltre, a 90 km circa di distanza da Pietrasanta, troviamo l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, altro importante punto di riferimento per turisti e visitatori.

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Il progetto A.TE.N.A. è finanziato con le risorse del PR FSE + Toscana 2021/2027, all’interno dell’Avviso pubblico approvato con decreto 28520 del 20 dicembre 2024, e rientrante nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.